Per una PMI che opera o mira a espandersi nel Mercato Unico Europeo, produrre o importare è diventato complesso. Le normative UE, volte a tutelare consumatori e ambiente, impongono obblighi rigorosi che, se disattesi, espongono l’azienda a rischi finanziari e reputazionali enormi. La domanda chiave non è se il prodotto è "buono", ma se è legale e sicuro secondo gli standard di Bruxelles.
La responsabilità ineludibile: non solo un problema di "carta"
Quando una PMI immette un prodotto sul mercato UE, assume la responsabilità primaria della sua sicurezza e conformità. Questa responsabilità non si limita all'apposizione della Marcatura CE (obbligatoria per molti settori) e alla stesura della Dichiarazione di Conformità (DoC).
I tre pilastri di conformità per la PMI:
- Sicurezza dei prodotti: il nuovo Regolamento sulla Sicurezza Generale dei Prodotti impone di assicurare che il prodotto non presenti rischi, anche quelli derivanti dall'uso improprio prevedibile o da vulnerabilità digitali.
- Tracciabilità (Ruolo dell'importatore): se la PMI è un importatore, ha l'obbligo specifico di verificare che il fabbricante extra-UE abbia rispettato la normativa e di apporre sul prodotto i propri dati (nome e indirizzo), diventando di fatto il responsabile legale in Europa.
- Ambiente e Sostanze: direttive come RoHS (limitazione sostanze pericolose) e REACH (sostanze chimiche) impongono di controllare la composizione del prodotto e della sua filiera. La non conformità qui non comporta solo sanzioni, ma il ritiro immediato dal mercato.
La violazione di queste norme può portare a sanzioni amministrative, l’obbligo di ritirare e richiamare il prodotto (con costi esorbitanti) e, peggio ancora, richieste di risarcimento danni da parte di consumatori lesi.
Il ruolo della Polizza RC Prodotti
È qui che interviene la Polizza di Responsabilità Civile Prodotti. Per quanto meticolosa possa essere una PMI nella due diligence e nel controllo qualità, il rischio di difetto o danno accidentale è sempre presente.
La polizza RC Prodotti non copre la sanzione amministrativa per non conformità, ma protegge dalle conseguenze civili e finanziarie di un difetto del prodotto che causa un danno a terzi.
Che cosa protegge l'RC Prodotti:
- Danni a Persone: lesioni personali o morte causate da un prodotto difettoso (ad esempio, un giocattolo si rompe e ferisce un bambino, un elettrodomestico provoca un corto circuito e un incendio).
- Danni a Cose: danneggiamento di proprietà private (ad esempio, un componente difettoso in un macchinario aziendale distrugge l'intera linea di produzione del cliente).
- Spese di Difesa Legale: copertura dei costi legali sostenuti per difendersi da richieste di risarcimento, indipendentemente dall'esito della causa.
Considerazione Strategica: Per l'importatore questa polizza è vitale. Se infatti il fabbricante extra-UE è insolvente o irraggiungibile, l'importatore (come responsabile legale) dovrà rispondere per l'intero danno. L'RC Prodotti si pone come l'unica vera rete di sicurezza in questi scenari e costa molto meno di quanto uno possa pensare.
Articolo di Barbara Grasso, Senior Insurance Manager Wide Group
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